dinsdag 4 september 2018

Qimarox semplifica l'integrazione grazie standard PackML


Qimarox applica lo standard PackML per l'integrazione delle macchine nelle linee di produzione e di confezionamento. Questo significa che d'ora in poi l'integrazione, l'utilizzo e la manutenzione dei componenti di Qimarox saranno più semplici che mai. Con PackML, il produttore di pallettizzatori e trasportatori verticali risponde alla richiesta sempre crescente del mercato. Quasi tutti i grandi produttori di beni di largo consumo, tra cui Nestlé, Procter & Gamble e PepsiCo, considerano lo standard PackML un requisito indispensabile per le nuove linee di produzione e di confezionamento.



PackML è l'acronimo di Packaging Machine Language, lo standard definito da OMAC  (Organization for Machine Automation and Control). OMAC ha alle spalle grandi produttori di livello mondiali di prodotti di largo consumo, come Nestlé, Procter & Gamble e PepsiCo. In collaborazione con system integrator, costruttori di macchine e provider tecnologici, mira a creare standard aperti per l'integrazione verticale e orizzontale delle macchine. L'integrazione orizzontale si basa sull'interazione tra i componenti delle macchine (comunicazioni machine-to-machine), sull'integrazione verticale sull'abbinamento con i sistemi di comando centrali.

L'adesione a PackML significa che d'ora in poi l'integrazione, l'utilizzo e la manutenzione dei pallettizzatori, dei trasportatori verticali e degli altri macchinari di Qimarox saranno ancora più semplici. I produttori di beni di largo consumo che applicano lo standard PackML possono mettere in funzione le nuove linee di produzione e/o di confezionamento da tre a quattro mesi prima. Il TCO (Total Cost of Ownership) dei loro sistemi cala nettamente, a fronte di un aumento dell'OEE (Overall Equipment Effectiveness). Anche i system integrator e i costruttori di macchine che integrano i moduli di Qimarox nelle proprie soluzioni assistono alla semplificazione dell'integrazione e all'accelerazione delle procedure di collaudo.

Requisito per l'innovazione
La standardizzazione per la realizzazione delle linee di produzione e di imballaggio è realmente necessaria. Gli standard permettono ai produttori di adattarsi rapidamente e di adeguare i loro processi di produzione alla rapida evoluzione del mercato. Ora OMAC si sta impegnando per realizzare concetti a lungo termine, come plug-and-play e plug-and-produce. "Con PackML aumentano le possibilità di innovazione. Se i produttori desiderano mettere in atto un cambiamento non hanno bisogno di adattare il sistema di comando di una linea di confezionamento completa. Devono concentrarsi unicamente sui componenti da modificare", racconta Uwe Keiter, Presidente del Packaging Workgroup di OMAC.

Anche per sfruttare al massimo le nuove tecnologie come Internet delle cose o l'intelligenza artificiale, gli standard sono indispensabili. "Oggi possiamo archiviare sul cloud e analizzare i dati di varie macchine. Tuttavia, questo è veramente utile solo se registriamo i dati in modo identico, in modo che, ad esempio, si possano confrontare le prestazioni delle macchine e calcolare l'OEE in modo inequivocabile. Questo è possibile con PackML", spiega Keiter, Director Business Development Consumer Goods presso il provider tecnologico Lenze.

Impegni su tre versanti
PackML è il frutto degli impegni su tre versanti. Il primo riguarda lo stato della macchina: quando lo stato è "idle", la macchina è pronta per la produzione. Premendo il pulsante di avvio, l'operatore può avviare la macchina. A quel punto, lo stato diventa "execute". E in caso di guasto? La macchina assume lo stato "held". Grazie alla serie omogenea di misure, gli operatori non addestrati possono comandare una nuova macchina e i tecnici di assistenza possono risalire rapidamente al componente della linea di produzione o di imballaggio che presenta il problema.

Il secondo impegno riguarda la modalità di utilizzo della macchina. È impostata su "automatic", "manual" o su "maintenance"? Il terzo e ultimo punto riguarda gli impegni intrapresi relativi alla modalità di scambio dei dati tra i componenti della macchina e il sistema di comando. Ad esempio, la velocità della macchina viene indicata in metri al secondo o in pezzi all'ora? È inoltre previsto che ogni macchina si limiti a scambiare dati con le macchine immediatamente precedenti e successive nella linea. "Se la macchina B ha un guasto e il suo stato viene impostato su "held", questo viene comunicato unicamente alle macchine A e C ma non alla macchina D. Le macchine A e C possono rispondere riducendo la velocità: a questo punto, lo stato diventa "suspended". La macchina C a sua volta trasmette il suo nuovo stato alla macchina D", spiega Keiter.

PackML come requisito indispensabile
PackML è una soluzione vantaggiosa non soltanto per gli utenti finali e i system integrator, ma anche per Qimarox e gli altri costruttori di macchine. Lo standard di OMAC semplifica la progettazione modulare dei comandi delle macchine. In caso di upgrade basta adattare soltanto i moduli e non l'intera macchina. In questo modo serve meno tempo per il controllo e la risoluzione dei guasti. In caso di factory acceptance test, non bisogna più controllare le comunicazioni con le altre macchine. Ne consegue un risparmio di tempo fino al 60%. Per la programmazione della macchina non è necessario riprogettare tutto dall'inizio: è possibile riutilizzare l'80% del software.

Grazie all'applicazione dello standard PackML, Qimarox risponde alla domanda del mercato. "Sempre più produttori di beni di largo consumo richiedono PackML come condizione indispensabile nella richiesta di preventivi. Applicando le specifiche PackML come standard, aiutiamo i nostri clienti, system integrator e costruttori di macchine, a rispettare questo requisito preliminare", racconta Jaco Hooijer, Operations Manager di Qimarox. "Riteniamo inoltre molto importanti la standardizzazione e l'unificazione nel settore. Aderendo a OMAC, intendiamo contribuire all'ulteriore diffusione e adozione di PackML."

Una soluzione vantaggiosa per tutti
OMAC è soddisfatta dell'adesione di Qimarox. Secondo Keiter, sempre più costruttori di macchine applicano lo standard PackML. "Possiamo acquistare macchine ovunque e unirci per creare una linea di produzione o di confezionamento. La maggior parte delle macchine utilizza software diversi, semplicemente perché sono stati progettati da programmatori diversi. Questo complica l'integrazione delle macchine, ad esempio, in un MES (Manufacturing Execution System), ma significa anche che gli operatori e i tecnici di assistenza devono essere addestrati per l'uso di ogni macchina. Gli standard come PackML sono vantaggiosi per tutti gli attori nel settore: sia per i consumatori che per i fornitori di strumenti di produzione.


Informazioni su Qimarox
Qimarox è un importante produttore di componenti per i sistemi di movimentazione del materiale caratterizzati da robustezza e affidabilità. Grazie ai concetti innovativi, alle tecnologie brevettate e allo sviluppo continuo, Qimarox, nata come diramazione di Nedpack, produce montacarichi e pallettizzatori che abbinano flessibilità e produttività a un costo totale di proprietà contenuto. I system integrator e gli OEM (Original Equipment Manufacturers, produttori di apparecchiature originali) di tutto il mondo impiegano i macchinari Qimarox in sistemi di fine linea e in sistemi di magazzinaggio e di suddivisione in diversi settori. Per maggiori informazioni visitare il sito Web www.qimarox.com.

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